La Cassazione, con sentenza 8297/2019 ribadisce la configurabilità del reato di cui all’art 570 bis c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare)  anche qualora siano violati gli obblighi di natura patrimoniale nei confronti di figli nati fuori dal matrimonio. Si ribadisce quindi l’orientamento secondo il quale, in tema di reati contro la famiglia, è configurabile il reato anche in caso di omesso versamento, da parte di un genitore, dell’assegno periodico disposto in favore dei figli nati fuori dal matrimonio.

La giurisprudenza ritiene che la formulazione letterale dell’art 570 bis c.p., che distingue tra i figli nati da genitori conviventi rispetto a quelli nati in costanza di matrimonio, si pone in antitesi con la piena equiparazione dei figli realizzata nell’ambito del diritto civile. Gli obblighi dei genitori che derivano dalla filiazione non subiscono modifiche a seconda che sia intervenuto o meno il matrimonio. Ciò anche in conformità con quanto previsto al’art. 30 comma 3 della Costituzione.

La Suprema Corte conferma quindi che l’unica interpretazione dell’art. 570 conforme e costituzionalmente orientata è quella che porta ad applicare l’art 570 bis anche riguardo ai figli nati fuori dal matrimonio.

Ricordiamo in questa sede che la pena prevista è la reclusione fino ad un anno o la multa da € 103 a € 1.032.

Avv. Francesca R. Passalacqua

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