Come forse noto a tutti il testamento olografo è il testamento scritto interamente dalla mano del testatore.

I requisiti per la sua validità sono:

  • la scrittura autografa dle testatore
  • la data
  • la sottoscrizione

Quali sono invece gli elementi che comportano l’invalidità del testamento olografo?

La mancanza dell’autografia, quanto quella della sottoscrizione, comportano la nullità del testamento olografo.

Per quel che concerne la mancanza di autografia, ci si riferisce al testamento steso con l’ausilio di strumenti meccanografici ovvero scritto da altra persona. La Cassazione (n.11733 del 2002) ha chiarito che “le parole aggiunte da terzi, integrazioni o correzioni che siano, si considerano irrilevanti se non mutano la sostanza del testamento, mentre nel caso in cui concorrano a formare il contenuto delle disposizioni testamentarie comportano la nullità del testamento

invece la mera omissione della data non comporta la nullità del testamento olografo, ma la sola annullabilità.

molto interessanti,a tal proposito, sono le seguenti sentenze, che vengono riportate per massima:

  • Il testamento olografo alterato da terzi può conservare il suo valore allorché l’alterazione non sia tale da impedire l’individuazione dell’originaria genuina volontà che il testatore intese manifestare nella relativa scheda (Trib. Treviso, sez. I, 8 novembre 2013).
  • La guida della mano del testatore da parte di una terza persona esclude, di per sé, il requisito dell’autografia, indispensabile per la validità del testamento olografo, a nulla rilevando l’eventuale corrispondenza del contenuto della scheda rispetto alla volontà del testatore ed essendo ultroneo verificare se la “mano guidante” sia intervenuta (come nella specie) su tutta la scheda testamentaria o se la parte non interessata dal suo intervento rappresenti una compiuta manifestazione di volontà (Cass., sez. VI – 2, ord., 6 novembre 2013, n. 24882).
  • L’art. 606 c.c. individua delle ipotesi generali di nullità del testamento olografo, costituite dal difetto di autografia, ovvero della sottoscrizione del testatore essendo caratterizzato, detto testamento, proprio dalla data e dalla sottoscrizione autografa del testatore. Stante il particolare regime formale previsto per detta scrittura, oltre al requisito formale della sottoscrizione, è necessario che anche un requisito sostanziale, ovvero che la sottoscrizione sia autografa da parte del sottoscrittore, sia apposta per intero e sia dallo stesso datata. L’inosservanza o la mancanza di detti elementi comporta che il testamento è improduttivo di effetti; l’azione di nullità del testamento olografo è proponibile da chiunque vi abbia interesse e non è soggetta ad alcun termine di prescrizione (Trib. Perugia, sez. II, 2 ottobre 2013).
  • La parte che contesti l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e grava su di essa l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo (Cass. civ., sez. II, 20 dicembre 2018, n. 33062).
  • In tema di successione testamentaria, ai fini dell’annullamento del testamento per incapacità di intendere e di volere, ai sensi dell’art. 591, comma 2, n. 3, c.c., l’incapacità naturale del testatore postula l’esistenza non già di una semplice anomalia o alterazione delle facoltà psichiche o intellettive del “de cuius”, bensì la prova che, a cagione di un’infermità transitoria o permanente, ovvero di altra causa perturbatrice, il soggetto sia stato privo in modo assoluto, al momento della redazione dell’atto di ultima volontà, della coscienza dei propri atti o della capacità di autodeterminarsi. Peraltro, poiché lo stato di capacità costituisce la regola e quello d’incapacità l’eccezione, spetta a chi impugni il testamento dimostrare la dedotta incapacità, salvo che il testatore non risulti affetto da incapacità totale e permanente, nel qual caso grava, invece, su chi voglia avvalersene, provarne la corrispondente redazione in un momento di lucido intervallo (Trib. Pordenone, 5 aprile 2018).
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